Cronaca 

Arriva al “Colombo” con la febbre da Singapore via Parigi. Al San Martino per i test

La Polizia di frontiera dell’Aeroporto è intervenuta su richiesta del passeggero perché il quarantenne ha rifiutato la quarantena fiduciaria: a casa ci sono moglie e figli. Così, su disposizione della Sanità medica dell’aeroporto, l’uomo è stato portato al San Martino per gli accertamenti medici

L’italiano, di ritorno dal lavoro a Singapore, è stato controllato con lo scanner termico in partenza dall’aeroporto asiatico. Arrivato a Parigi, non è stato oggetto di alcun controllo. Gli hanno semplicemente dato una mascherina da mettere. A Genova è arrivato con la febbre e un quadro sintomatologico influenzale. Ha dichiarato di essere stato a contatto con una persona positiva al Covid-19. In aeroporto gli è stata proposta la quarantena volontaria a casa, ma ha rifiutato perché dall’appartamento sarebbero dovuti uscire moglie e figli. Si è rivolto, quindi, alla Polizia di frontiera e ha chiesto e ottenuto di parlare con un funzionario che si è attivato insieme alla Sanità aeroportuale per il ricovero al San Martino. L’ospedale, sulle prime, avrebbe giudicato non necessario il ricovero (sostituito, appunto, dalla quarantena volontaria domestica), ma alla luce del rifiuto dell’uomo ha fatto partire l’ospedalizzazione per le analisi del caso.
Nel pomeriggio dovrebbero essere resi noti i risultati dei tamponi.
La polizia di frontiera valuterà domani se segnalare l’uomo per non aver fatto presenti le sue condizioni di salute all’inizio del viaggio.

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